Il primo appuntamento del ciclo formativo OD7 Manager Lab , organizzato da FEDERMANAGER PUGLIA e VALENTE PERFORMANCE , ha riunito professionisti del territorio per affrontare uno dei temi più evitati — e più costosi — nella vita delle organizzazioni.
Si è tenuto il 20 maggio il primo appuntamento di OD7 Manager Lab – Orientare il Futuro, il ciclo di workshop di formazione manageriale promosso da Federmanager Puglia con l’obiettivo di rafforzare la cultura organizzativa delle imprese pugliesi attraverso strumenti concreti e approcci pratici.
Il tema della serata — Conflitti che Costruiscono — ha portato in sala manager, imprenditori, team leader e responsabili HR per un confronto che ha unito rigore accademico, esperienza aziendale sul campo e metodi operativi immediatamente applicabili.
Il saluto istituzionale del Presidente Vincenzo Marucci
L’apertura è spettata al Presidente di Federmanager Puglia, Vincenzo Marucci, che ha inquadrato la serata all’interno della missione associativa: supportare le aziende e i manager del territorio con strumenti di sviluppo reali, non teorici.
Marucci ha posto una domanda che vale per ogni organizzazione che voglia affrontare seriamente il tema della conflittualità interna:
“Come vengono tradotti nella realtà i valori aziendali dichiarati? Quali di questi valori sono davvero non negoziabili?”
Il Presidente ha evidenziato come i cambiamenti in corso — non solo tecnologici, ma generazionali e culturali — stiano ridisegnando le strutture organizzative: da verticali a orizzontali, da gerarchie rigide a ecosistemi di responsabilità condivisa. In questo contesto, la capacità di gestire il conflitto non è una soft skill opzionale: è una competenza strategica.
L’intervento del Prof. Vito Carnimeo: le cause del conflitto
Il Prof. Vito Carnimeo, Docente di Organizzazione Aziendale e del Lavoro presso Giurisprudenza di Bari, ha offerto una lettura scientifica e al tempo stesso accessibile delle origini del conflitto nelle organizzazioni.
La sua analisi ha smontato uno dei luoghi comuni più diffusi: l’idea che i conflitti nascano principalmente da incompatibilità di carattere o da interessi opposti.
“Solo il 10% dei conflitti nasce da idee e visioni diverse. Il 20% da interessi contrapposti. Ma il 70% nasce dalla comunicazione — dal piano su cui ci muoviamo tutti i giorni, spesso senza rendercene conto.”
Carnimeo ha poi introdotto i quattro stili di conflitto — Forzato, Cooperativo, Elusivo, Accomodante — e ha guidato i partecipanti in un esercizio di auto-valutazione per identificare le proprie tendenze prevalenti.
Un passaggio ha segnato la riflessione collettiva:
“Le parole sono pietre. Una volta scagliate, possono fare molto male. I conflitti sugli interessi personali — tra colleghi per la stessa posizione, tra soci o familiari per la guida aziendale — sono quelli che cambiano la natura delle persone e delle relazioni.”
La testimonianza di Gianfranco Minervini: il punto di vista delle risorse umane
Gianfranco Minervini, Presidente di AIDP Puglia-Basilicata e HR Manager, ha portato la prospettiva di chi gestisce persone e organizzazioni ogni giorno. Il suo intervento ha identificato cinque scenari strutturali che amplificano la conflittualità nelle aziende contemporanee.
Smart working e riduzione delle soft skills relazionali. La diffusione del lavoro da remoto post-pandemia ha incrementato le procedure disciplinari nelle organizzazioni. Non perché le persone siano diventate più difficili, ma perché la comunicazione digitale riduce le opportunità di linguaggio non verbale – quel sistema di segnali che smussa le asperità delle interazioni quotidiane.
Convivenza multigenerazionale. Le organizzazioni ospitano oggi più generazioni con linguaggi, valori e concezioni del lavoro profondamente diversi. I conflitti che ne derivano richiedono risposte sistemiche, non solo individuali.
La pressione da efficienza. Come ha osservato Minervini: “Il mondo del lavoro si è complicato”. Questa rincorsa spasmodica all’efficienza fa sì che il lavoratore moderno sia sotto pressione costante — e in una dimensione di stress, la capacità di generare conflitti è amplificata.”
Gli strumenti organizzativi proposti includono il coaching individuale, la figura del buddy e del reverse buddy (dove è il collaboratore junior a fare da guida culturale al responsabile senior), e le survey sul clima aziendale come strumenti di prevenzione — non di reazione — al conflitto.
Una distinzione concettuale ha colpito la sala:
“La divergenza in sé non è un conflitto. La divergenza è la fonte principale di innovazione, è una ricchezza. Il conflitto è quella divergenza non sanabile che genera criticità. Sono due cose completamente diverse — e confonderle ci fa perdere opportunità.”
Il metodo di Luciana Valente: dalla teoria alla pratica quotidiana
Luciana Valente, CEO di Valente Performance e Assessor & Facilitator, ha guidato i due momenti più operativi della serata con un approccio che ha caratterizzato l’intera sessione: nessun concetto senza strumento, nessuno strumento senza applicazione immediata.
Il primo intervento ha introdotto il Metodo RESPECT — un framework in sette passi per esprimere il disaccordo preservando la relazione — e la tecnica del Potere del 3: porre almeno tre domande di approfondimento prima di formulare un giudizio o una risposta.
Il secondo intervento ha affrontato il feedback assertivo come pratica quotidiana di leadership.
“Il feedback è l’ossigeno delle relazioni sane. Non siamo culturalmente abituati a darlo — per paura del giudizio, per bisogno di approvazione, perché non sappiamo come farlo senza creare conflitto. Eppure il silenzio lascia all’altro la libertà di interpretare la nostra assenza come preferisce — e questo può essere molto più pericoloso delle parole.”
Il metodo proposto si articola in tre fasi: Osservazione (descrizione oggettiva del comportamento osservato, senza interpretazioni), Impatto (conseguenze concrete generate sul team o sull’organizzazione), Richiesta (orientamento collaborativo e prospettico).
La distinzione tra feedback sulla persona e feedback sul comportamento ha generato un esercizio pratico di riformulazione che ha coinvolto tutta la sala.
I feedback dei partecipanti
A conclusione della serata, i partecipanti hanno condiviso le proprie riflessioni. Sei voci rappresentative:
“La formazione è fondamentale: accresce la propria motivazione e il coinvolgimento dei collaboratori.”
“Ho messo ordine e acquisito tecniche pratiche da usare subito per la gestione dei conflitti.”
“Tendiamo a giustificare i comportamenti, nostri e degli altri. In realtà tutto può partire da noi stessi — nel quotidiano professionale e personale.”
“Oggi ho più consapevolezza di quanto il conflitto sia una risorsa per stimolare idee e coinvolgimento.”
“Certe dinamiche professionali richiamano il contesto di famiglia: è fondamentale tornare all’umanità ed empatizzare per capire l’altro.”
“Grazie per averci dato strumenti utili e semplici per gestire comunicazione e relazione con l’altro in un’ottica di collaborazione.”
Il percorso continua
OD7 Manager Lab – Orientare il Futuro è un ciclo di 7 appuntamenti promosso da Federmanager Puglia per sviluppare cultura manageriale concreta nel tessuto imprenditoriale del territorio pugliese. Un pilastro strategico per ogni evento, strumenti pratici per ogni partecipante.
Evento 2 — Leadership: Governare l’Incertezza 📅 10 Giugno📍 Online
Gli iscritti Federmanager Puglia partecipano gratuitamente a tutti e 7 gli appuntamenti del ciclo come benefit dell’associazione. Il ciclo è aperto anche al pubblico esterno con accesso a ticket ridotto, previa registrazione.
👉 Registrati all’Evento 2 · Scopri i vantaggi dell’iscrizione FMP https://lucianavalente.it/workshop-federmanager/
Per chi vuole andare oltre l’evento
I partecipanti OD7 hanno accesso a un percorso di approfondimento strutturato in tre passi, disponibile a condizioni riservate ed esclusive:
01 — Conosci il tuo profilo professionale Il Trait-Map® è uno strumento di assessment che misura personalità, stili comportamentali e predisposizioni manageriali su 25 dimensioni — incluse gestione dei conflitti, orientamento alla leadership, adattabilità e indicatori di rischio come stress e burnout. Il report personalizzato ha un valore di €397 ed è disponibile per i partecipanti OD7 in offerta promo dedicata. L’offerta è riservata ai partecipanti degli eventi del ciclo ed è attivabile entro l’appuntamento successivo.
02 — Approfondisci con gli esperti Una Masterclass tematica e una sessione individuale di follow-up per tradurre il profilo in azioni concrete: cosa cambiare, cosa rafforzare, come applicarlo nel tuo ruolo e con il tuo team da subito. I posti per le sessioni individuali sono limitati per garantire la qualità del percorso.
03 — Costruisci il tuo piano di sviluppo Un piano personalizzato — costruito sul tuo profilo, sul tuo contesto organizzativo e sugli obiettivi che vuoi raggiungere — per trasformare la formazione in crescita misurabile nei prossimi 12 mesi.
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Federmanager Puglia accompagna ogni giorno le aziende e i manager del territorio con strumenti concreti di sviluppo professionale e organizzativo. OD7 Manager Lab è il programma 2026 per costruire cultura manageriale solida, un pilastro alla volta.










