Sicurezza sul lavoro e innovazione: a Bari il seminario di Federmanager Puglia su Modello 231 e rischi digitali
Si è tenuto ieri a Bari, nella Sala Conferenze della Biblioteca De Gemmis e con il Patrocinio della Città metropolitana di Bari, il Seminario “Gestire la Sicurezza Oggi: tra Innovazione e Responsabilità” organizzato da Federmanager Puglia ed AIAS – Associazione Italiana Ambiente e Sicurezza insieme ad Università degli Studi di Bari Aldo Moro ed all’ Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bari.
L’elevata affluenza registrata rappresenta una testimonianza concreta della crescente esigenza, da parte dei manager, di accrescere e perfezionare le proprie competenze in materia di sicurezza sul lavoro, tema di grande rilevanza e attualità. In questo contesto, Federmanager Puglia ,si conferma protagonista nel promuovere iniziative formative mirate, dimostrando un impegno costante nella tutela e nello sviluppo professionale dei propri associati, affinché siano preparati ad affrontare con efficacia le sfide poste dall’evoluzione normativa e tecnologica negli ambienti lavorativi
L’evento, moderato da Gianvito Schena, tesoriere nazionale AIAS e segretario regionale Puglia, ha visto gli interventi di : Maria Grazia Gnoni, coordinatrice AIAS Lecce e professoressa ordinaria presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento, Vito Sabatelli, socio AIAS, EHS Associate Director presso Merck KGaA e docente al Master in Gestione del Lavoro e delle Relazioni Sindacali dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro e di Francesco Stolfa, giuslavorista e componente dell’Ufficio Legale di Federmanager Puglia.
Dopo i saluti di Antonia Di Giuro, vicepresidente dell’ Ordine degli Ingegneri della Provincia di Bari, di Franco Mercieri Presidente di Federmanager Puglia – Delegazione BA/BAT/FG e del Vicepresidente Nazionale AIAS e Coordinatore Regionale Puglia Giovanni Taveri, i lavori sono stati introdotti daVincenzo Marucci Presidente di Federmanager Puglia che ha ribadito come, oggi, la sicurezza sul lavoro debba assolutamente diventare parte integrante della strategia aziendale.
A partire da questo fondamentale concetto si è sviluppato il dibattito, con Maria Grazia Gnoni che ha evidenziato i principali rischi che emergono dalla rapida evoluzione tecnologica in atto citando, come esempi, i problemi di interconnessione tra uomo e robot collaborativo nei processi produttivi e l’impatto sui processi decisionali dell’improprio utilizzo dell’Intelligenza Artificiale.
Vito Sabatelli ha argomentato sull’utilità del Modello 231 per le imprese, chiave strategica per raggiungere gli obiettivi di sicurezza e salute attraverso l’adeguata organizzazione. Mediante esempi concreti, è stata altresì evidenziata l’estrema importanza dell’ Organismo di Vigilanza che deve essere dotato delle risorse sia quantitativamente che qualitativamente adeguate ad assicurare la copertura di tutte le materie oggetto di controllo (sicurezza e salute, security, finanza, etc.).
Francesco Stolfa, in continuità con l’intervento di Sabatelli, ha argomentato sull’assoluta necessità, per tutte le organizzazioni, di dotarsi di un modello Organizzativo 231 al fine di strutturare un modus operandi che sia in linea con gli ultimi orientamenti giurisprudenziali e quindi esimente per il management.
L’ampia partecipazione rilevata è il pieno riscontro sia alla necessità di ampliare e migliorare il livello di conoscenza da parte dei manager , che alla necessità di eventi specifici sul tema in cui Federmanager crede fermamente per salvaguardare i propri associati.
L’elevata affluenza registrata rappresenta una testimonianza concreta della crescente esigenza, da parte dei manager, di accrescere e perfezionare le proprie competenze in materia di sicurezza sul lavoro, tema di grande rilevanza e attualità. In questo contesto, Federmanager si conferma protagonista nel promuovere iniziative formative mirate, dimostrando un impegno costante nella tutela e nello sviluppo professionale dei propri associati, affinché siano preparati ad affrontare con efficacia le sfide poste dall’evoluzione normativa e tecnologica negli ambienti lavorativi.
Nel dibattito conclusivo, i relatori hanno offerto un contributo di alto profilo professionale, fornendo un quadro ampio e articolato delle risposte necessarie ad affrontare un tema così complesso.
I lavori si sono chiusi alle 19.45.






